Antichi canali d'acqua nella pietra
Il Mars Science Laboratory Curiosity della NASA ha raggiunto una pietra miliare nell'esplorazione del Cratere Gale, raccogliendo il suo quarto campione di roccia dalle caratteristiche formazioni boxwork — creste basse, alte circa da uno a due metri, formate miliardi di anni fa quando l'acqua scorreva attraverso una rete di fessure sotterranee, depositando minerali che si indurirono in roccia resistente.
Le formazioni boxwork furono identificate per la prima volta dall'orbita dal Mars Reconnaissance Orbiter nel 2006, e la loro presenza nel Cratere Gale fu una delle ragioni principali per cui la NASA selezionò il sito per l'atterraggio di Curiosity nel 2012.
Cosa possono dirci le rocce
Le formazioni boxwork sono significative perché rappresentano i resti di sistemi idrotermali — ambienti in cui acqua calda e ricca di minerali circolava attraverso le fessure della roccia. Sulla Terra, i sistemi idrotermali sono tra gli ambienti biologicamente più produttivi, ospitando ecosistemi fiorenti di microrganismi.
La lunga strada verso questo momento
Il viaggio di Curiosity verso le formazioni boxwork rappresenta una delle campagne scientifiche più pazienti della storia dell'esplorazione spaziale. Il rover atterrò sul fondo del Cratere Gale nell'agosto 2012 e ha guidato sistematicamente verso il Monte Sharp — una montagna stratificata di roccia sedimentaria.
Il ritorno dei campioni da Marte: il quadro generale
Le scoperte di Curiosity nella regione boxwork acquisiscono ulteriore significato nel contesto della campagna Mars Sample Return della NASA. La ricerca definitiva di prove di vita passata richiede in ultima analisi il ritorno di campioni di roccia marziana a laboratori sulla Terra.
Questo articolo è basato su un reportage di Universe Today. Leggi l'articolo originale.


